Chiesa S. Maria della Valle detta “Badiazza”

Restauro, Consolidamento, Rifunzionalizzazione e sistemazione esterna

Chiesa S. Maria della Valle detta “Badiazza”

L’Idea progettuale per il “Completamento dei lavori di Restauro, Consolidamento, Rifunzionalizzazione e Siste- mazione Esterna della Chiesa Santa Maria della Valle detta Badiazza”, restituisce all’abazia basiliana l’integrità formale del passato con metodi e tecniche architettoniche del presente. Considerata la singolare conformazione del contesto territoriale in cui si trova il complesso chiesastico, urbanisticamente identificato come “Centro Storico della Valle della Badiazza”, si propone un intervento con duplice finalità: la riqualificazione dell’intorno per ottimizzare la fruibilità dell’abazia e il suo restauro per renderne la dovuta dignità storica.

Allo stato attuale, è possibile raggiungere il monumento con due strade sterrate e carrozzabili che corrono parallelamente a fianco del torrente, delimitandone le sponde. Nello stato di progetto si converte la carreggiata corrispondente all’argine di destra, quella più vicina al monumento, in un percorso pedonale che lungo il suo sviluppo, offre al visitatore una completa visione della Chiesa da diverse quote, generando nuove prospettive. Un processo di movimentazioni dello spazio esterno dettato da un file rouge progettuale che si dispiega nel concetto di Promenade, un tragitto scandito da visioni del luogo che invita a restare per conoscere l’antica storia e la restaurata bellezza. La Promenade ha inizio dall’attuale area parcheggio, oltrepassa l’ingresso esistente mantenuto come soglia ufficiale per l’area di pertinenza della Chiesa e dopo aver superato il prospetto ovest, si discosta dal tracciato attuale per abbracciare il monumento, quindi si conclude con un intimo spazio di osservazione a forma di esedra. L’Esedra offre al visitatore un’inedita visuale della Chiesa con la cupola ricostruita, inoltre, si affaccia sull’area dell’esproprio convertita in Giardino; questo spazio

verde si articola come un sentiero delimitato da piantumazioni autoctone e “armacie” e si estende in pendenza fino a collegarsi al sagrato grazie a una nuova scalinata.

La scalinata appartiene a un sistema gradonato a Muqarnas che s’installa organicamente con una geometria seriale basata sulla gradualità delle altezze al fine di conferire un nuovo ordine allo spazio antistante all’ingresso bizantino escludendo dalla vista il muro di contenimento.

Varcata la soglia del portale di ingresso, il visitatore potrà immediatamente riscoprire l’originaria prospettiva verso l’altare, esaltata dalla pavimentazione in cotto esagonale e dalle navate restaurate a seguito degli interventi di riduzione del rischio sismico. La visione del visitatore culmina con un gioco di luci e ombre che si generano sull’antica muqarnas in corrispondenza del transetto sormontato dalla cupola.

LUOGO
Colli S. Rizzo, Messina (IT)

COMMITTENTE
Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina

INCARICO
Concorso anonimo, a due fasi, per la Progettazione Definitiva dell’aspetto architettonico con approfondimento pari ad un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la parte strutturale ed impiantistica

ESITO CONCORSUALE
vincitori e aggiudicatari della progettazione Definitiva ed Esecutiva

TEAM
Raggruppamento Temporaneo d’Imprese e Professionisti

TEMPISTICA
11/2019 – 08/2020

FASE ATTUALE
Progettazione Definitiva ultimata

SUPERFICIE
3500 Mq

COLLABORAZIONI ESTERNE

Consulente Storia dell’Architettura:
Prof. Francesca Passalacqua
Consulente Ingegnere Strutturista:
Prof. Enzo D’amore